Appunti su Berlino. Tacheles.

Berlino è la città europea più vivace ed interessante del momento. La sua storia e il suo presente convivono in una straordinaria sintesi. Una sorta di grazia che la rende unica nel suo genere. Per visitarla,però,bisogna necessariamente dismettere ogni sorta di consueta sovrastruttura turistica, abbracciando l'idea che per pochi giorni si diventi parte di quello scenario e non solo di passaggio. Berlino non è fatta per i souvenir. Il ricordo più bello che lascia è la consapevolezza che sia una posto che, per certi aspetti, ha del miracoloso,dove le culture si sono scontrate e incontrate decine di volte. E per capirla,non si può prescindere dalla sua storia. Un esempio della sua bellezza è nella Kunsthaus Tacheles. Il problema (e il raro pregio) di questo posto è riuscire a trovargli una definizione. Galleria d'arte? Esperimento sociale? Laboratorio? Centro sociale? Il Tacheles sfugge a tutte queste definizioni,perché è in continua trasformazione,lasciando che siano le persone a viverlo come meglio credono. Per questo motivo,quando ci si arriva,si ha un pò il dispiacere di essere solo dei visitatori e non poter partecipare attivamente a quel caos creativo. Tacheles è una parola Yiddish,già molto usata nello slang tedesco,e significa "rivelare","parlare chiaro". Paradossalmente è proprio quello che fa. E'un luogo che non nasconde nulla,dove tutto è in mostra,dove i graffiti si sovrappongono e le arti si mescolano. Sul sito ufficiale vengono ripercorse le tappe che hanno trasformato questo ex centro commerciale degli inizi del '900. Dopo la caduta del Muro nel 1989,l'edificio è stato salvato dalla demolizioni dal Gruppo di artisti Tacheles,sino ad essere dichiarato parte del Patrimonio Nazionale tedesco. Nel cortile di questa enorme struttura,si trova la fonderia e il laboratorio della lavorazione per il ferro,con gli spazi espositivi annessi. La musica che risuona sembra quella di un'officina fantascientifica,dove la fornace è posta nell'enorme bocca di un mascherone scolpito. Ci si guarda attorno con la bocca spalancata,col cervello come risvegliato di colpo da una dose incredibile di creatività. La struttura vera e propria ospita un numero enorme di gallerie,spazi espositivi e stand. Ci si può perdere per ore tra i mercatini che vendono oggetti d'arte originalissimi,oppure, guardando una proiezione nei cinema, stando comodamente seduti sulle poltrone talmente comode da non essere offerte neanche dal miglior multisala a pagamento (in inverno è addirittura inclusa una calda coperta!). Alla fine della visita,aggiungendo anche una serata al Café Zapata,gli occhi saranno già in crisi d'astinenza per l'overdose che gli procurerete. Berlino è così. Si fa amare per la capacità di reinventarsi continuamente e di accogliere tantissime sfaccettature. Cento città in una sola, e il potere di appiccicarsi addosso in maniera indelebile,diventando,per un pò,la propria città. Il guaio è uno e uno soltanto. Tornare a casa.

Alessio MacFlynn.


5 commenti:

mollie*filli ha detto...

ci siamo stati il mese scorso. io per la prima volta. ci abbbiamo comprato dentro le nostre 'fedone' (d'altronde per animi grossi come me&beppe non si poteva altrimenti) d'argento, ricavate da delle posate. mooolto carine. e poi delle altre amenità e delle stampe che da un mesetto chiedono di essere collocate in ufficio.
la tua descrizione ci sta tutta.
:)
mancano i policeman con tanto di manganello sguainato che la sera di ven 11 febbraio avevano bloccato l'ingresso del Tacheles! :(

MacFlynn ha detto...

Ho appena letto che c'è il rischio che chiuda e venga messo all'asta. La data sembra essere il prossimo 4 aprile. Vediamo che cosa accadrà. Tacheles ha già affrontato diverse fasi critiche,ma è sempre stato supportato e salvato. Sarebbe davvero un peccato se Berlino se ne privasse!

Anonimo ha detto...

Ma basta con sta retorica su Berlino...
Era meglio quando c'era il muro e l'eroina.
Oggi è solo mercato come tutto il resto.

FSRBSA McMutton (Haggis) ha detto...

Sai, Mr Anonimo... Non che con un semplice nome si possa riuscire a risalire a chi tu sia (potresti benissimo scriverne uno di fantasia o non specificare il cognome) , ma l'anonimo toglierebbe forza al concetto anche se fosse estremamente acuto e ragionato...
FIGURIAMOCI AD UNA STRONZATA DEL GENERE!!! XD

FSRBSA McMutton (Haggis) ha detto...

Ma poi... Ma che cavolo significa MERCATO?????????

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